UN VIAGGIO SENSORIALE TRA STORIA, SAVOIR-FAIRE E PURA ELEGANZA DELLO CHARDONNAY
L’ESSENZA DI UNA MAISON LEGGENDARIA Fondata nel 1729, in pieno Illuminismo, Ruinart è la più antica Maison de Champagne al mondo. Da quasi tre secoli, il nome evoca raffinatezza, arte e cultura, unendo il rigore del savoir-faire alla naturale luminosità dello Chardonnay. Ogni bottiglia custodisce non solo un vino, ma una filosofia di vita: l’arte di celebrare la bellezza attraverso la semplicità.
DOM RUINART BLANC DE BLANCS 2013: LA MERAVIGLIA DI UN’ANNATA TARDIVA La ventottesima annata del celebre Blanc de Blancs nasce da una vendemmia eccezionalmente tardiva, iniziata il 30 settembre 2013. Questo tempo sospeso ha donato allo Chardonnay una freschezza vibrante, unita a profondità e complessità straordinarie. Un’opera rara, frutto dei Grand Cru della Côte des Blancs e della Montagne de Reims, affinata per oltre dieci anni nelle iconiche Crayères della Maison.
UN’ESPERIENZA PER TUTTI I SENSI Il colore, giallo dorato con riflessi verdi e argentati, annuncia un vino vivo, pulsante. Al naso si apre con note tostate e di frutta secca, intrecciate alla freschezza degli agrumi e all’esotismo del mango e del frutto della passione. In bocca, la tensione minerale e la delicatezza f loreale regalano un equilibrio unico, amplificato dall’affinamento con tappo in sughero che dona compattezza e complessità rare.
IL DESIGN COME SIMBOLO DI ELEGANZA Ogni bottiglia di Dom Ruinart è un oggetto di design, rifinito con cura artigianale e dettagli che celebrano la tradizione. La Maison ha fatto della forma e della sostanza un binomio inseparabile, espressione di un’estetica che abbraccia il lusso senza tempo.


ELEGANZA RESPONSABILE: LA VIA DELLA SOSTENIBILITA’ Oggi, il lusso non può prescindere dalla responsabilità. Ruinart, parte del gruppo Moët Hennessy – LVMH, ha fatto della sostenibilità un pilastro della propria filosofia. La Maison ha rivoluzionato il packaging con “Second Skin”, un involucro in fibra di legno riciclabile al 100%, capace di ridurre del 60% l’impronta di carbonio rispetto alle tradizionali confezioni.
UN GESTO INNOVATIVO CHE UNISCE ESTETICA E COSCIENZA Nei vigneti, l’impegno si traduce in pratiche agroforestali e rigenerative: progetti pilota, come quello di Taissy, reintroducono biodiversità e creano habitat per nuove specie, mentre l’eliminazione degli erbicidi e l’adozione di metodi di coltivazione certificati consolidano una viticoltura rispettosa del territorio. All’interno del programma LIFE 360 di LVMH, Moët Hennessy promuove una visione circolare: riduzione della plastica vergine entro il 2026, packaging interamente riciclabile entro il 2030, e ricerca costante per abbattere le emissioni e innovare processi e materiali.
UNA FILOSOFIA DI LUCE PER IL FUTURO Legata da sempre all’arte e alla gastronomia, Ruinart oggi brilla anche come simbolo di lusso sostenibile. Ogni bottiglia di Dom Ruinart 2013 è un ponte tra passato e futuro: un calice che celebra i sensi, custodisce la tradizione e testimonia la responsabilità verso le generazioni a venire.



